Salta cosa vedere in due giorni

Salta è la capitale dell’Argentina del Nord, una delle dieci più grandi città dell’America Latina con tante attrazioni da visitare. Il suo soprannome è “la Linda” (letteralmente “la bella”).

Perché a Salta viene attribuito tale soprannome? Salta è considerata una delle città più belle per la sua alta qualità di vita, il suo patrimonio storico e coloniale.

Il periodo in cui gode di maggiore affluenza è quello primaverile, difatti troverete un luogo piuttosto affollato.

Per raggiungere questo luogo incantevole, basta raggiungere l’aeroporto che si trova a soli “6 km” dal centro cittadino.

Dall’architettura e dai musei ai mercati artigianali e ai belvedere sulle colline, c’è molto da vedere e da fare a Salta.

Il territorio di Salta

La città di Salta si estende nella Valle de Lerma, ad un’altitudine di oltre “1.000 m” al di sopra del livello del mare. L’alternanza tra vallate ed altitudini consente a questa città di avere un clima di tipo caldo secco, per questo motivo vale la pena visitarla. Il clima è quasi sempre gradevole e il caldo si riesce a sopportare tranquillamente.

Cosa visitare a Salta in due giorni

Essendo particolarmente grande, una permanenza limitata non vi consentirà di visitare interamente la città, in una guida sono elencate le cose principali da visitare.

Le principali attrazioni da vedere sono il “Cabildo” (oggi Museo Histórico de Norte) e il parco cittadino Plaza 9 de Julio, i caratteristici portici sono il vero fulcro della città vi accompagneranno nel vostro tour alla scoperta di angoli affascinanti e tipicamente latini.

Il Cerro San Bernardo è la collina più alta di Salta e gode di una vista panoramica di tutta la città.

Ci sono due modi per raggiungerla, o a piedi lungo i 6 km che ne compongono la via crucis o con una cabinovia, o con una gondola.

Il teleférico (la cabinovia) parte dal Parque San Martín, a 15 minuti a piedi da Plaza 9 de Julio. In cima alla collina ci sono vari balconi, punti panoramici e giardini terrazzati dai quali si possono scattare delle foto davvero mozzafiato.

La collina è un buon posto per un picnic e se siete romantici, per guardare il tramonto. Se vi sentite pieni di energia, salite lungo il percorso che inizia dietro il Monumento di Güemes (Paseo Güemes e Av. Uruguay). Abbinate un giro sulla funivia con una passeggiata intorno al Parque San Martín.

Salta è anche il punto di partenza per il famosissimo Treno delle Nuvole.

Salta ed il suo centro storico

Dal punto di vista storico, abbiamo sottolineato il fatto che Salta è piuttosto ricca di storia, per questo motivo dovrete assolutamente recarvi nel suo centro storico.

La Cattedrale, sfarzosa, realizzata alla fine dell’800 in nome della Virgen del Milagro, in seguito fu ricostruita a causa del violento terremoto.

Essa si trova nella piazza principale, Plaza 9 de Julio, sul versante opposto al Cabildo, il palazzo comunale ed ospita le ceneri del generale Martin Miguel de Güemes, una figura importante durante le guerre di indipendenza. Gli interni in stile barocco blu, verdi ed oro confermano l’importanza del santuario, così come l’imponente organo, e di sera illuminata è uno spettacolo.

All’interno vi è anche un piccolo museo che custodisce reliquie religiose e che vale la pena visitare.

A poca distanza a piedi dalla Cattedrale si trova l’interessantissimo Museo Arqueologico de Alta Montaña (Mitre 77). Il museo è interamente dedicato alla conservazione della cultura andina e all’antropologia. Il clou sono sicuramente i Llullaillaco Children, tre bambini Inca mummificati e perfettamente conservati scoperti nel 1999 sul Vulcano Llullaillaco. Gli storici ritengono che i bambini siano stati sacrificati in una cerimonia di fertilità o come offerta agli dei Inca, intorno all’anno 1490. Per mantenerne la conservazione, solo uno di essi è visibile al pubblico.

La Chiesa di San Francesco, appartenente all’ordine dei francescani, è sicuramente una delle attrazioni principali della città. Nominata monumento nazionale nel 1941, si trova all’intersezione tra calle Caseros e Cordoba, a poche centinaia di metri dalla piazza principale, ed il suo stile combina influenze spagnole ed italiane, mentre i toni accesi degli esterni sottolineano l’eccentricità dello stile barocco.

Il Convento di San Bernardo è un grande edificio in stile coloniale, tra i più antichi della città risalente al XVI secolo. Utilizzato inizialmente come ospedale, la struttura fu spazzata via dal violento terremoto del 1692.

Solo dopo fu adibito a convento, uso che tuttora lo caratterizza. Per la precisione ci vivono le monache di clausura, motivo per cui non è visitabile, a parte in determinati orari. Di incredibile bellezza la porta principale che introduce al convento, intagliata a mano su legno di carrubo da artigiani locali, l’opera risale al 1762.

Salta è anche il luogo ideale per acquistare pelletteria, ceramica e articoli tessili. Approfittatene per fare acquisti perché l’artigianato qui è molto più economico che in altre parti dell’Argentina. Il miglior posto per fare acquisti è il Mercado Artesanal (San Martín 2555), situato in un vecchio mulino a circa 25 isolati da Plaza 9 de Julio.

C’è una bella caffetteria in cui potrete fermarvi, bere qualcosa e riposarvi dopo gli acquisti. Se capitate durante il weekend, non perdetevi la Feria Artesanal, allestita alla domenica mattina in via Balcarce: qui troverete veramente di tutto, dal miele e dalle marmellate fatte in casa ai vestiti e ai souvenirs fatti a mano.

Oltre ad avere delle bellezze artistiche, Salta offre un buon folklore. Vediamo cosa mangiare durante il vostro tragitto.

Cibo tipico

La cucina locale è a base di mais, quinoa, verdura, patate e carne.

Se volete trascorrere una serata avvolti nei colori e melodie del folklore locale, potete andare a La Casona del Molino, si tratta di una Peña Folklorica, ovvero un luogo tipico dove si condividono canzoni e piatti della tradizione salteña, un’ambiente familiare e soprattutto originale, dove degustare ad esempio le ricchissime empanadas salteñas, oppure le zuppe locali a base di zucca.