Viaggiare in Argentina in bus: cosa devi sapere

Per chi ama l’avventura e desidera vedere il più possibile dell’Argentina consigliamo di spostarsi tra una regione e l’altra con l’autobus. Questo mezzo di trasporto rappresenta la soluzione ideale per assaporare il territorio argentino chilometro dopo chilometro e viaggiare in comodità.

Mentre in passato il prezzo dei biglietti era decisamente vantaggioso, negli ultimi anni il prezzo è salito e non sempre si riesce a trovare la convenienza…talvolta nemmeno il posto a sedere!

Ecco che tra le informazioni utili da sapere prima di organizzare un trasferimento da una parte all’altra dell’Argentina c’è la prenotazione.

Non necessariamente la prenotazione va fatta da casa propria, cioè ancor prima di partire, ma è vivamente consigliato di farla in loco qualche giorno prima di spostarsi in una località. Gli autobus per le lunghe tratte sono molto gettonati in Argentina e in alcune stagioni si può correre il rischio di rimanere a piedi e non partire se non aspettando la partenza successiva.

Un altro eventuale rischio di non prenotare in anticipo i biglietti dell’autobus è quello di trovare dei posti a sedere non in linea con le proprie esigenze. Alcune tratte hanno una durata totale anche superiore alle 24 ore ed avere una postazione comoda è indispensabile.

Come sono gli autobus argentini?

Dato che attraversano tutto il paese e viaggiano quindi per lunghe, lunghissime tratte, gli autobus argentini sono dotati di sedili chiamati “cama” o “semicama”, che corrispondono cioè a letti o semiletti. Consentono dunque di stendersi o assumere comunque una posizione comoda, Tale comodità è ben superiore rispetto a quella delle tradizionali poltrone imbottite degli autobus da viaggio.

Ovviamente, i sedili letto hanno un prezzo superiore rispetto agli altri e, allo stesso modo, vengono prenotati per primi. Anche per questo motivo, ricordiamo, è importante, non prenotare all’ultimo minuto…e nemmeno presentarsi in ritardo. Conoscendo l’orario di partenza, è consigliabile arrivare alla stazione degli autobus in anticipo così da mettersi in fila per tempo e poter scegliere il proprio posto.

Stando alle esperienze dei viaggiatori infatti, i posti migliori si trovano al centro dell’autobus. Indubbiamente le prime file consentono di vedere dal grande vetro dell’autista, ma non sono dotati di cappelliera e sono freddi in inverno e caldi in estate. Per quanto riguarda invece i posti vicino ai bagni, oltre agli eventuali odori che possono uscire quando viene aperta e chiusa la porta, è anche il rumore ed il continuo passaggio degli altri passeggeri ad arrecare un po’ di fastidio.

Dove prenotare un viaggio in autobus

Per organizzare un trasferimento in autobus il consiglio è di affidarsi alle agenzie locali che tutti i giorni gestiscono questo tipo di viaggi. Il vantaggio di rivolgersi alle agenzie è quello di poter fare tutte le domande che si ritengono utili, come l’eventuale presenza di wifi a bordo o delle prese per caricare il telefono o altri dispositivi elettronici.

La maggior parte degli autobus non è dotato di prese di corrente, quindi far durare la batteria del proprio smartphone può essere difficile, ma sapendolo per tempo, si può acquistare un caricatore portatile o provare a non usare il telefono.

Cosa fare durante un viaggio in bus in Argentina

A seconda della durata del viaggio e delle proprie preferenze, si possono fare diverse cose in autobus, come guardare un film, leggere, ascoltare musica, scattare foto, disegnare, fare cruciverba. Dato che solitamente le ore da trascorrere in viaggio sono tante, altrettanto numerose sono le attività che si possono fare! Ne abbiamo menzionate diverse perché, come abbiamo accennato, è difficile caricare i propri dispositivi elettronici in autobus, quindi per impiegare il tempo può essere utile anche fare cose più tradizionali, come leggere e scrivere.

Ma non dimentichiamoci di mangiare e di dormire! Buona parte del viaggio, specialmente se notturno, può essere dedicata al riposo.

Per quanto riguarda il mangiare, di base questi lunghi viaggi prevedono nel costo del biglietto anche uno o più pasti che consentono di mettere qualcosa sullo stomaco, ma non di far passare la fame.

Ovviamente lungo i tragitti sono previste più soste e quindi, oltre a sgranchirsi le gambe e prendere una boccata d’aria, si può acquistare del cibo o delle bevande. Tuttavia, per risparmiare ed essere sicuri di mangiare e bere ciò che più ci piace, ma soprattutto quando si vuole, il consiglio è quello di mettere nella borsa o nello zaino che si porta con sé delle scorte di acqua e cibo.